Migliorare le funzioni cognitive – Una mente più acuta grazie al Taichi

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Scherziamo spesso sul fatto che dimentichiamo facilmente dove abbiamo poggiato le chiavi di casa, lo smartphone, ecc. Ma quando si inizia a invecchiare non è molto divertente constatare una regressione delle proprie funzioni mentali, quindi è il caso di attuare in anticipo buone pratiche per migliorare le funzioni cognitive.

I cambiamenti più importanti nel cervello iniziano mediamente intorno ai 50 anni e possono influenzare la memoria, così come altre funzioni. Ad esempio: la capacità di destreggiarsi tra più attività, elaborare rapidamente le informazioni e concentrarsi sui dettagli diventa più complesso. All’età di 70 anni una persona su sei soffre di un deficit cognitivo lieve, che può progredire fino alla malattia Alzheimer – wiki.

Come si possono migliorare le funzioni cognitive?

Fino a due decenni fa si riteneva che il cervello producesse nuove cellule esclusivamente all’inizio della vita. Ma la ricerca ha dimostrato che il cervello ha la capacità di cambiare per tutta la vita, dando vita a nuove cellule, creando nuove connessioni e persino aumentando la dimensione. Questi cambiamenti possono migliorare la funzione cognitiva e varie forme di esercizio, alcune potenti come il tai chi, possono aiutare questo processo positivo.

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Nella meta-analisi di 20 studi sul tai chi e sulla cognizione, sembra che questa pratica migliori la funzione esecutiva – la capacità di multitasking, la capacità di gestire il tempo e di prendere decisioni – in persone senza alcun declino cognitivo. In quelli con decadimento cognitivo lieve, il tai chi ha rallentato la progressione verso la demenza molto più di altri tipi di esercizi e ha migliorato la funzione cognitiva in modo comparabile ad altri tipi di esercizi o allenamento cognitivo.

In uno studio i ricercatori hanno monitorato circa 400 tra uomini e donne cinesi, con alcuni deficit cognitivi, facendo praticare il tai chi o un programma di stretching e tonificazione tre volte alla settimana. Dopo un anno, il gruppo Taichi ha mostrato miglioramenti nettamente maggiori e solo il 2% del gruppo è regredito verso la demenza, mentre l’11% di quelli che praticava esercizi tradizionali di stretching e regredito più velocemente.

In un altro studio il Tai Chi è stato messo a confronto con esercizi di camminata consapevole e interazione sociale. Dopo 40 settimane i ricercatori hanno confrontato le immagini MRI (risonanza magnetica) e scoperto che il volume del cervello aumentava di più nel gruppo del tai chi. Inoltre lo stesso gruppo ha ottenuto risultati migliori in tutti i test cognitivi.

Leggi qui altri metodi per migliorare la funzioni cognitive.

Scopri quali altre ricerche scientifiche hanno dimostrano l’efficacia del Taiji ›

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